Il Fortino è il nome dell'area naturalistica ricavata da una vecchia polveriera militare dismessa negli anni '90.

E' anche il nome del progetto che l'Associazione di Volontariato Asinando sta portando avanti con l'aiuto di volontari, del Comune di Lusevera e di altre Istituzioni. Il progetto prevede la messa in sicurezza di tutta l'area di pertinenza e la sistemazione di alcuni edifici che si trovano al suo interno, la sua durata è divisa in più fasi ed il primo blocco ha la durata di 5 anni.

Dopo una lunga pulizia dell'area durata tre mesi ancora da terminare, l'area verrà destinata a:

  • ricovero per gli animali dell'associazione nei periodi primavera/estate/autunno;
  • ritrovo per camminate in compagnia degli animali;
  • osservatorio naturalistico della numerosa fauna selvatica che vive nei boschi circostanti, tra questi orso bruno, camoscio, cervo, capriolo, tasso, volpe, cinghiale, lince, oltre a numerose specie di avifauna, tra questi il gufo reale che stanzia spesso nei pressi del recinto;
  • punto di riferimento per tutte le attività che gravitano intorno a Passo Tanamea (Lusevera - UD);
  • accoglienza per i pellegrini in transito (nel mese di Agosto sono passati cercando acqua o un posto dove accamparsi, un gruppo di ragazzi tedeschi, un belga e un francese di nome Marc che ha attraversato a piedi tutte le Alpi partendo dal Principato di Monaco. Marc è visibile al centro nella foto n basso);
  • attività di onoterapia con le volontarie dell'associazione, insegnanti specializzate e i nostri asini.

In generale Il Fortino è il luogo in cui verranno svolte tutte le attività previste dallo Statuto dell'Associazione e tramite le quali viene rivalutata un'intera area che da anni era in stato di abbandono e di degrado, restituendola al contempo a tutti nel pieno rispetto dell'ambiente circostante.

L'obiettivo è quello di preservare l'ambiente dell'area pertinente, renderlo fruibile e utilizzarlo per attività di sensibilizzazione e di educazione.

Come contribuire al completamento del progetto "Il Fortino"

Servono volontari per lo svolgimento delle varie attività (controllo degli animali al pascolo, conduzione degli stessi durante le passeggiate, cura e manutenzione dei luoghi di ricovero degli animali, organizzazione eventi finalizzati alla raccolta fondi, manutenzioni), contributi sotto forma sia di denaro che di materiali (recinzioni, pali ecc..) e fieno per l'inverno (circa 800/900 ballette pari a circa 17q l'anno).

Informazioni utili

Il Fortino è segnalato da Google Maps, si trova nel Comune di Lusevera (UD), si raggiunge da Tarcento in direzione Slovenia, lungo la SR646 fino al KM 19 e IV mt. Giunti all'altezza di una vecchia Trattoria/Albergo dismesso (sulla sinistra), si imbocca una strada bianca di fronte all'albergo. E' necessario fermare e parcheggiare l'auto prima del cartello di divieto di transito e proseguire a piedi per 50 mt. Da quel punto in poi l'accesso è consentito solo a mezzi autorizzati o per l'accesso ai diversamente abili, che invece possono trovare un ampio e comodo parcheggio all'interno dell'area recintata.

Si prega di percorrere piano e con molta attenzione tutto il tratto di strada che dalla frazione di Pradielis (Lusevera) arriva fino a Il Fortino, la strada è attraversata ogni giorno da numerosi animali selvatici e purtroppo capita troppo spesso che finiscano investiti.

Per sostare a mangiare, il posto più vicino attualmente è la Trattoria alle Sorgenti di Alessandro e Graciela nella frazione di Musi, dai quali è possibile fermarsi anche a dormire muniti di sacco a pelo. Si consiglia la prenotazione.

Il pernottamento è disponibile anche nella vicina foresteria a Plan dei Ciclamini (a 3,5 km) prenotando tramite l'Ente Parco Prealpi Giulie. Sul sito web del Comune di Lusevera si trovano tutte le indicazioni complete per alloggi e ristorazioni in zona.

tabella di legno scolpita il fortino